Il club del libro di Snuggl: Parola agli animali
La rubrica di consigli di lettura per chi ama gli animali.
Sofia Elena Coretti16 giugno 20265 min di letturaL’estate si avvicina e con essa anche la fatidica domanda: cosa mi porto da leggere in spiaggia? Noi di Snuggl siamo qui per aiutarti, con il nostro personalissimo club del libro a tema animale.
Il primo libro di cui vogliamo parlare è "Parola agli animali", di Massimo Manni. Il nome forse non ti farà suonare alcun campanello, ma se ti dicessimo che è il fondatore del Santuario Capra Libera Tutti? Se ti interessi di diritti animali, è molto probabile che tu sia già capitatə sul loro profilo Instagram o sul loro sito, ma in questo libro avrai la possibilità di conoscere da vicino le storie uniche degli ospiti più iconici del santuario e del percorso personale di Massimo da allevatore ad attivista vegano.
Ma facciamo prima un passo indietro.

Che cos’è un santuario?
Si tratta di uno spazio in cui gli animali (anche quelli “da reddito” come mucche, galline, pecore…) possono vivere in libertà e nel rispetto dei loro bisogni naturali. Animali salvati da mattatoi, allevamenti intensivi o situazioni di abuso trovano in questo luogo un ambiente sicuro in cui vengono trattati come esseri viventi con una dignità anziché come fonti di profitto.
Al Santuario noi vogliamo […] presentare gli animali come individui, portatori di storie e di legami affettivi, permettere alle persone di affezionarsi a loro perché l’istinto verso chi si ama è quello di proteggere, non di distruggere. (pag. 198)
Cosa ha portato Massimo a imbarcarsi in questo progetto enorme?
(Enorme davvero, Capra Libera Tutti oggi ospita più di 500 animali e si estende su 500 ettari di terreno!)
Massimo si considera fin da bambino un amante degli animali e cerca di passare con loro tutto il tempo che riesce. Dopo una parentesi lavorando in un negozio di animali domestici, all’alba dei 30 anni decide di acquistare un terreno per diventare allevatore. Quello che doveva essere la realizzazione del suo sogno si rivela invece l'inizio di una crisi profonda. Nel momento in cui si trova ad ascoltare i pianti disperati delle pecore separate dai loro agnellini destinati al macello, Massimo fa la cosa più difficile (e più coraggiosa) che potesse fare: cambia idea. Decide di dare una svolta alla propria vita, riacquistando gli agnelli a caro prezzo e convertendo il suo terreno nel neonato Santuario Capra Libera Tutti (Nerola, RM).
… una volta smascherate le mie illusioni, la scelta che ho fatto era l'unica possibile: se amo gli animali, devo rispettarli nella loro individualità e nei loro diritti. Non posso mangiarli né contribuire in qualsiasi modo al loro sfruttamento e alle sevizie che subiscono per mano dei miei simili. (pag. 13)
Poco a poco, il santuario si popola di animali di tutti i tipi: pecore, maialini, vitelli, lama e molti altri che rischiavano la morte o lo sfruttamento a vita. Ognuno di loro porta con sé una storia e una personalità distinta, aggiungendo ogni volta un tassello nel percorso di risveglio di Massimo.

Perché vale la pena leggere questo libro
Non si tratta di un saggio sui diritti animali, né un manuale di etica, ma di una condivisione personale.
Attraverso il racconto della propria esperienza, Massimo ci accompagna in un viaggio di riscoperta del nostro modo di relazionarci con gli animali, come compagni di viaggio anziché oggetti da sfruttare, mettendo in discussione le strutture di pensiero in cui siamo immersi fin dalla nascita.
È davvero incredibile quanto poco sappiamo di questi animali [i bovini, NdA], che hanno convissuto con noi per millenni. La loro capacità di creare relazioni ricche e consapevoli, nella mandria ma anche con le altre specie presenti al Santuario, mi ha portato a capire quanto è superficiale la nostra conoscenza della vita emotiva e intellettiva che gli animali possono sviluppare in condizioni di libertà, e che non esito a chiamare “cultura”. Una ricchezza che abbiamo sprecato senza un solo pensiero e che forse ci avrebbe insegnato a instaurare una relazione più sana e meno distruttiva con il pianeta sul quale tutti abitiamo. (pag. 63)
Siamo così disconnessi dal modo naturale di vivere di animali come mucche, pecore, galline, che non riusciamo neanche a immaginare la loro esistenza al di fuori di un allevamento. Le storie di Capra Libera Tutti, raccontate in modo semplice e scorrevole, toccano nel profondo e portano a una riflessione necessaria sul trattamento riservato agli animali “da reddito”, esseri senzienti che desiderano solo vivere in autonomia e con dignità.

Cosa c’entra Snuggl?
Il progetto di Capra Libera Tutti parte dalla convinzione che il modo in cui trattiamo gli animali dipende prima di tutto da come li guardiamo.
Noi di Snuggl lavoriamo ogni giorno per cambiare questo sguardo, partendo dai canili e dalla divulgazione. Questo libro fa la stessa cosa da un'angolazione diversa: ci mostra che è possibile imparare a vedere gli animali come individui, con le loro storie e i loro legami, invece che come un problema da gestire o una risorsa da sfruttare.
Leggere Parola agli animali non risolve il problema del randagismo. Ma allarga lo sguardo, e uno sguardo più ampio è sempre il primo passo verso il cambiamento.
Dove trovarlo
Parola agli animali è pubblicato da Vallardi ed è disponibile in libreria, online e direttamente sul sito del Santuario Capra Libera Tutti, dove acquistarlo significa anche contribuire direttamente al progetto.
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