Consigli

Vorresti un cane? 5 cose da sapere assolutamente

Se hai appena adottato un cane o stai per farlo, ecco cinque consigli fondamentali.

Paolo Molinari25 giugno 20267 min di lettura

Adottare un animale è una scelta più che degna di plauso e, per chi condivide l’ideale dell’adopt don’t shop, moralmente corretta. Tuttavia, l’adozione di cane, possibilmente proveniente da un canile o una situazione d’indigenza, potrebbe creare non pochi problemi. Pur non essendo educatori professionisti, noi del team di Snuggl vogliamo fornivi un paio di consigli che potrebbero risparmiavi i primi grattacapi da neo-padroni.

Innanzitutto è necessario ricordare che l’adozione non comporterà un cambiamento sostanziale solo nella vita della famiglia, ma anche nella vita nel cane. Un ambiente nuovo è un grande inizio per un animale, soprattutto se si ha sempre vissuto in canile e con poca socializzazione con gli esseri umani. L’esperienza traumatica del randagismo può declinarsi in timidezza, paura o addirittura aggressività nei confronti della famiglia adottiva. Oppure, al contrario, si può sviluppare la cosiddetta ansia d’abbandono, che porterà il cane a sviluppare un attaccamento eccessivo al nuovo padrone, vivendo così ogni momento di solitudine come un nuovo distacco insopportabile.

Ogni animale è un individuo con le proprie esigenze specifiche, tuttavia questi accorgimenti potrebbero rendervi la vita più semplice mentre iniziate a conoscervi.

1. Stabilire regole precise e premiare i comportamenti corretti

Una volta che introdurrete il vostro cane alla sua nuova casa, dovrete capire quali regole imporre. Si potrà dormire sul letto e sul divano? Quali zone della casa sono accessibili? Quali sono gli orari della passeggiata? Queste domande dovranno avere una risposta ancora prima che l’animale venga introdotto in casa, ma una volta che il vostro nuovo compagno si aggiungerà alla vostra famiglia, è giusto imporle immediatamente, in modo da creare una routine che possa aiutare il cane ad abituarsi alla sua nuova vita. Le trasgressioni saranno inevitabili, ma è giusto che vengano redarguite (senza violenza, ovviamente). Allo stesso tempo i comportamenti corretti potranno (anzi dovranno) essere premiati con bocconcini e coccole.

2. Introdurre alla socializzazione passo per passo

È comprensibile che una volta che si adotta un cane, il primo istinto sia farlo conoscere ai propri amici e parenti, ed è ancora più probabile che qualcuno di questi si autoinviti a casa vostra spinto dalla curiosità. Tuttavia, è meglio introdurre l’animale a persone esterne al nucleo familiare solo dopo che si sarà acclimatato al nuovo ambiente, per evitare sovrastimoli che sfocino in paura e/o aggressività. Prima d’invitare tutta la vostra compagnia a casa, forse è meglio controllare se il vostro nuovo amico va già d’accordo con i componenti della famiglia e se non ha problemi ad incontrare sconosciuti per strada durante le passeggiate quotidiane. Una volta che sarete sicuri che la socializzazione in gruppi ristretti non costituisca un problema, siamo sicuri che il vostro cane potrà passare al livello successivo diventare la mascotte di ogni ritrovo.

3. Ritagliarsi tempo per il gioco

Soprattutto se porterete il vostro cane in appartamento, si dovrà tener conto del passaggio tra una vita all’aperto e insieme ad altri animali randagi a un’esistenza tra le quattro mura di un condominio. Partendo dal presupposto che la razza scelta sia adatta alla vita cittadina, cercate comunque di ritagliarvi un po’ di tempo ogni giorno per giocare. Ciò avrà numerosi benefici: inizierà a creare un rapporto cane-padrone e farà sfogare l’animale, evitando così che i momenti in cui esso verrà lasciato da solo a casa si concludano in depressione o, al contrario, in scorribande che possano distruggere l’arredo del vostro bilocale in affitto.

4. Adibire una zona di riposo con cuccia

Come abbiamo già menzionato, l’adozione è un momento molto stressante per tutti coloro che ne prendono parte, animale incluso. Tra una nuova routine, giochi, regole e socializzazione a cui abituarsi, gli stimoli che vengono riversati sull’animale sono molteplici, pertanto è necessario pensare a zona adibita al sonno e al relax. Procuratevi dunque una cuccia comoda da porre in angolo tranquillo della casa, in cui il cane possa avere del tempo per sé, lontano da rumore e stimoli. L’aggiunta di piccoli giocattoli nella cuccia sarà doppiamente apprezzata. Alla fine anche noi umani abbiamo bisogno di un po’ di tempo per noi stessi, quindi è giusto mettere a disposizione del nostro nuovo compagno la versione canina di Netflix and chill.

5. Non proiettare sull’animale le proprie emozioni

Probabilmente la scelta di adottare sarà stata spinta dal desiderio di compagnia e di condivisione della quotidianità con un nuovo amico peloso, tuttavia cercate di ricordarvi che le vostre aspettative non devono essere riversate sull’animale. Ovvio, sarebbe bellissimo se dal primo secondo il vostro cane si comportasse esattamente come vorreste, tuttavia si tratta di un individuo è sé stante, con una personalità e le proprie necessità. È più che probabile che i primi mesi siano carichi di sfide e frustrazione, ma cercate di essere pazienti e di dare all’animale la possibilità di ambientarsi con le sue modalità e i suoi tempi.

Inoltre, in caso la convivenza si dimostri davvero complicata, esistono educatori ed educatrici di professione che possono aiutarvi a superare ogni ostacolo tramite una grande varietà di consigli e soluzioni pensate apposta per la vostra situazione e il trascorso specifico del vostro animale. Come in ogni relazione sana che si rispetti, con delle basi solide, rispetto reciproco e comunicazione (in questo caso non verbale e più basata su croccantini e coccole) sarete in grado di superare ogni sfida che l’adozione vi porrà davanti.