Consigli

Il club del libro di Snuggl: Gatti molto speciali

La rubrica di consigli di lettura per chi ama gli animali

sofiaSofia Elena Coretti14 luglio 20267 min di lettura

Se c’è una cosa di cui sono sempre stata convinta, è che la misura del talento di unə scrittorə non sia la sua capacità di raccontare una grande storia, bensì una piccola: e se c’è un libro in cui l’autrice riesce a trasformare eventi minuscoli in pagine irresistibili, questo è proprio Gatti molto speciali di Doris Lessing. Ricordo ancora la prima lettura, ne rimasi letteralmente ipnotizzata, nonostante la maggior parte delle pagine contenessero eventi che normalmente definiremmo come minimo banali.

Chi è Doris Lessing (1919-2013)

Doris Lessing è nata a Kermanshah, in Iran, nel 1919, figlia di genitori inglesi, e ha vissuto l'infanzia in Zimbabwe, allora chiamato Rhodesia. Nel 1949 si è definitivamente trasferita in Inghilterra. Al suo primo romanzo, L'erba canta (1950), seguirono numerosi romanzi, racconti e opere teatrali, tra cui la sua opera più famosa, Il taccuino d'oro (1962), che fu adottata dal movimento femminista. I suoi scritti hanno toccato temi diversi, dalla politica razziale, al colonialismo e al comunismo, fino al genere e alla fantascienza. Le è stato assegnato il Premio Nobel per la letteratura nel 2007 e il suo ultimo libro, Alfred e Emily, è stato pubblicato nel 2008.

Il libro

Nel raccontare i gatti speciali della sua vita, Lessing porta con sé chi legge in un affascinante viaggio attraverso gli anni e i continenti, fino a svelargli l'autentico e misterioso linguaggio dei gatti. Più che un romanzo è un’antologia di ritratti dei gatti che hanno attraversato la vita dell’autrice, e in ognuno troviamo veri e propri individui con le loro particolarità, i loro tic, il loro personalissimo modo di stare al mondo.

Il primo gatto risale ai tempi della Persia, quando aveva tre anni. Poi da bambina, in Africa, dove ne era letteralmente circondata: i selvatici, che andavano tenuti lontani da quelli di casa, e i domestici, che a loro volta subivano il richiamo della natura. A Londra ha avuto animali più cittadini, ormai adeguatisi alla vita umana e abituati a relazionarsi con i padroni. Insomma, ogni fase della vita di Lessing corrisponde a un gatto (o a molti) e, specularmente, ogni gatto porta con sé il sapore di un luogo, e di una versione diversa dell'autrice stessa.

Se cerchi un libro caldo e rassicurante sui gattini, questo non fa per te: alcune parti del libro risultano sconcertanti, se non respingenti, agli occhi contemporanei. Lessing non sterilizza i suoi gatti, assiste a nascite e morti con una frequenza che oggi troveremmo difficile da accettare, e in alcune occasioni prende decisioni che potremmo giudicare duramente. Tuttavia non dobbiamo dimenticare il contesto in cui è stato scritto: l'Africa coloniale, la Londra del dopoguerra, situazioni in cui il rapporto con gli animali era profondamente diverso da quello che conosciamo oggi.

Senza voler giustificare questi comportamenti, forse il talento di Doris Lessing sta proprio in questo: dalle sue azioni emerge come qualcuno che sì ama i gatti, ma li considera, in quanto animali, altri da sé, di cui si può disporre con meno cura di quella che riserveremmo a un essere umano. Il classico esempio di pensiero specista, incarnato da una persona che non se ne rende conto.

Eppure è proprio qui che sta il paradosso più affascinante del libro: le descrizioni di Lessing sono talmente precise e immersive da rivelare, quasi suo malgrado, una vita interiore negli animali che lei stessa non sembra del tutto disposta a riconoscere. Quello che racconta finisce per contraddire il modo in cui agisce. E questa contraddizione, invece di indebolire il libro, lo rende straordinariamente onesto

Cosa c'entra Snuggl

Proprio come per “Parola agli animali”, in questo libro si parla di animali che hanno un’identità nel senso più profondo del termine, non solo come oggetti decorativi e di supporto psicologico nei momenti di solitudine, ma individui con una vita interiore che aspetta solo di essere vista.

Noi di Snuggl siamo convinti che l’unico modo per creare una società migliore per gli animali (e forse di riflesso anche per gli esseri umani) sia rinegoziare il modo in cui li accogliamo nelle nostre vite: non possiamo pretendere che siano loro a rinnegare la loro natura per adattarsi alle nostre esigenze, siamo noi a dover rivedere il nostro modo di stare al mondo per renderlo più accogliente.

Ma questa cosa non avverrà fino a che non impareremo a cambiare anche il modo in cui li guardiamo: non come esseri inferiori da gestire, ma come esseri diversi da noi, dove la diversità, se la lasciamo avvicinare, può diventare una possibilità di arricchimento.

Dove trovarlo

Gatti molto speciali è pubblicato da Feltrinelli nella collana Universale Economica ed è disponibile nella tua libreria di fiducia e online (se lo acquisti online ricordati di usare Bookdealer per sostenere le librerie indipendenti!).

Se lo hai già letto, raccontaci nei commenti qual è il gatto del libro che ti ha colpito di più. Se non lo conosci ancora, mandalo a qualcuno che ama i gatti, o che ancora non sa di amarli. 🐾